Sullo scaffale sembrano tutti uguali. Non lo sono.
«Olio di oliva», «olio vergine di oliva», «olio extra vergine di oliva»: tre scritte diverse, bottiglie dal prezzo simile, colori quasi identici.
Dentro, però, ci sono prodotti molto diversi. Il primo è un olio raffinato in modo industriale, quasi senza sapore. E l'extra vergine, a sua volta, non è tutto uguale: c'è quello comune, quello buono e quello d'eccellenza.
Nessuno te l'ha mai spiegato in modo semplice. Questo libro lo fa, senza tecnicismi e senza bisogno di un corso da assaggiatore.
Un libro con le foto vere, capitolo per capitolo

Capitolo 2Una storia più antica di quanto pensi

Capitolo 3Cosa stai comprando davvero

Capitolo 5Perché l'amaro ci piace

Capitolo 6Abbinare l'olio al cibo, senza tabelle complicate. Piatto di Marco Stabile, cuoco in Firenze.

Capitolo 7Dove comprarlo, e come riconoscerlo fresco

Capitolo 8Non è solo condimento: fa anche bene
Dopo averlo letto saprai
- cosa distingue davvero i cinque livelli dell'olio, e perché «olio di oliva» non vuol dire quello che pensi
- come leggere l'etichetta: categoria, origine (100% italiano o miscela?), anno di raccolta
- le dieci regole per comprare, conservare e usare l'olio senza sbagliare, più quattro che trovi solo nel libro
- perché l'amaro e il piccante non sono difetti, ma un segno di qualità
- come abbinare l'olio al cibo con una logica semplice, senza tabelle
- quando e dove comprare l'olio nuovo, e come riconoscerlo fresco
- cosa c'è di vero nei benefici dell'olio extra vergine di oliva per la salute
Alla prossima spesa saprai cosa cercare.
E cosa evitare.
Per chi fa la spesa, per chi ama cucinare, per chi vuole spendere meglio. Non serve saperne già qualcosa.